top of page

Come sapere il prezzo di vendita dei tuoi oggetti usati

  • Immagine del redattore: Roberto F.
    Roberto F.
  • 3 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min


Una scrivania ordinata in legno chiaro con vari elementi che rappresentano la valutazione professionale di un oggetto: un orologio vintage appoggiato su una checklist delle '5 variabili del valore', una bilancia dorata in miniatura, una lente d'ingrandimento, foto istantanee dell'oggetto e uno smartphone che mostra annunci di vendita. Sullo sfondo, un cartellino con un prezzo barrato e un display digitale che mostra una fascia di prezzo stimata tra 300 e 450 euro. Accanto, un biglietto da visita con il logo TiValuto.


Un prezzo efficace nasce dall’incontro tra tre elementi: domanda reale, condizioni dell’oggetto e qualità della presentazione.

Prima di decidere la cifra, vale la pena capire se l’oggetto è “comune” (tanti pezzi simili online) oppure “particolare” (pochi confronti, variabili più difficili da leggere).

Se i confronti sono confusi o contraddittori, la decisione migliore spesso non è abbassare a caso, ma migliorare il metodo con cui stimare.


Le 5 variabili che cambiano il valore


Quando due oggetti “sembrano uguali” ma hanno prezzi diversi, di solito cambia almeno una di queste cose:

• Stato di conservazione: graffi, usura, parti mancanti, riparazioni.

• Completezza: scatola, accessori, manuali, componenti originali.

• Tracciabilità: scontrino, fattura, certificati, provenienza.

• Domanda nel momento: alcune categorie hanno picchi stagionali o trend improvvisi.

• Rarità e varianti: edizioni, numerazioni, differenze di produzione.

Foto e descrizione: il moltiplicatore invisibile

Molti annunci falliscono non perché il prezzo è sbagliato, ma perché l’acquirente non “capisce” cosa sta comprando.


Checklist rapida per aumentare fiducia e contatti:

• Foto in luce naturale, sfondo neutro, niente filtri.

• 1 foto panoramica + 3/5 dettagli (difetti inclusi).

• Dettagli “tecnici”: marca, modello, misure, materiali, numeri di serie, eventuale anno/periodo.

• Trasparenza sui difetti: riduce trattative infinite e resi.


Il metodo semplice per non svendere (o bloccare la vendita)


1. Cerca venduti reali (non solo prezzi “richiesti”): i venduti indicano cosa il mercato paga davvero.

2. Crea una fascia, non un numero: minimo realistico / prezzo target / massimo “prova”.

3. Decidi una strategia: prezzo leggermente sotto mercato per vendere veloce, oppure in linea per trattare con margine.

4. Dopo 7–10 giorni senza contatti, cambia una sola cosa alla volta: prima foto/descrizione, poi prezzo.


Quando conviene una valutazione esterna


Se l’oggetto è particolare, se ci sono pochi confronti, o se il valore potenziale è alto, una valutazione esterna può farti risparmiare errori costosi e trattative infinite.

In questi casi, TiValuto permette di richiedere una valutazione online con rilascio di un certificato e senza occuparsi della vendita, così da avere una stima più “terza” su cui basare il prezzo.
Per chi vuole solo un orientamento può bastare il modulo Standard, mentre chi vuole un’analisi più approfondita e supporto maggiore può scegliere PRO (sono indicati anche contributi e tempi differenti tra i due livelli).

Se mi dici che tipo di oggetto vuoi trattare (categoria e fascia di prezzo presunta), posso adattare l’articolo con esempi specifici e una mini-checklist dedicata.

 
 
 

Commenti


Hai domande, dubbi o necessiti di assistenza? 

CONTATTACI

Email:

Whatsapp:

3510734520

I nostri social:

  • Instagram
  • TikTok
  • Facebook
  • X

Questo sito utilizza l'intelligenza artificiale per migliorare la tua esperienza

Copyright © 2024, TiValuto Tutti i diritti riservati.

Il presente servizio di valutazione viene offerto a titolo puramente hobbistico, senza finalità commerciali né professionali.  

I certificati di valutazione emessi non costituiscono perizia ufficiale, né hanno valore legale o fiscale.  

Le valutazioni fornite sono basate dall'utilizzo di strumenti tecnologici, impiegati esclusivamente a scopo informativo.  

Tutti i proventi derivanti dal servizio vengono integralmente reinvestiti nel mantenimento e miglioramento della piattaforma stessa.  

Il servizio è da intendersi come prestazione occasionale e non continuativa, in conformità alla normativa italiana vigente sulle attività non professionali.

bottom of page